KDE E GNOME
andrea abelli
andrea at btlug.it
Wed Apr 27 08:03:06 CDT 2005
matthew.east.ubuntu-zLVCuhMI1W5BDgjK7y7TUQ a public.gmane.org wrote:
>> > Volevo scatenare una guerra di religiore :)
>
>
> Non vorrei commentare sulla differenza fra le due perche' credo che sia
> assolutamente una scelta personale. Pero credo che il discorso della
> compatibilita' fra i due sistemi su Ubuntu sia interessante per cui
> aggiungo la mia esperienza.
> Io quando ho provato ad installare kde sul mio portatile, devo dire che
> ho trovato pochi problemi di confitto: il tutto mi sembrava davvero
Matt, io non ne farei un problema di esperienza personale.
Ognuno e' liberissimo di fare cio' che vuole .. nei limiti della legge e
dell'etica (nel caso che la legge non vi sia ancora arrivata).
Cmq ci sono persone che non avendo esperienza potrebbero prendere le
cose che vengono scritte in questa mailing list come "oro", quindi, io.
userei i guanti nel "parlare a Loro" anche perche' i problemi che
elenchi non sono da poco, ne amichevoli o semplici da risolvere per chi
non ha la fortuna come te di avere conoscenze adatte a superare queste
situazioni.
Cmq per me .. e' quasi "scientifico" (mamma mia che parola pericolosa..)
che avendo un installazione standard (pacchetti preinstallati
tremendamente gnomizzati) di Ubuntu che si usa come primo sistema
operativo (un buon numero di pacchetti) o cmq quotidianamente, si
incontrino dei problemi (interferenze, conflitti, rottura del sistema
apt, guerre puniche ..).
A questo poi, si aggiungono i pareri personali .. sulla *non*
funzionalita', velocita' e stabilita' di KDE (ingombrante, lento, e
sotto molti aspetti incompleto e superfluo allo stesso tempo).
IMRS: non sostengo (GNOME non e' la mia prima scelta .. ma e' quello che
uso quando non ho wmi) che GNOME sia la soluzione ultima di tutti i
mali, solitamente si dice che "tutto e' relativo a quello al suo uso" ..
ebben, per me c'e' qualcosa di simpaticamente piu' relativo di altri ..
ed e' GNOME, che mi sembra (anche se i miei pensieri non hanno molto
valore .. e' pur sempre quello che Io credo di pensare) essere il
desktop environment piu' versatile e amichevole, e il piu' adatto per
usare linux nella vita di tutti i giorni (lavoro, casa, scuola, al
bagno, al parco).
> molto compatibile. Gli unici problemi che ho trovato io sono stati:
> * Il fatto che kde e gnome usano la stessa cartella ~/Desktop per cui
> dopo aver usato kde si trova un icone inutile del Trash sul desktop di
> gnome.
> * Il fatto che le applicazioni kde si aggiungono al menu di gnome (va
> bene) pero' nello stesso tempo senza icone, cosa che e' un po'
> scocciante alla vista.
> Poi per quanto riguarda toglierlo, e' un po scomodo perche' che io
> sappia non c'e' un modo pulito di toglierlo. Io ho tolto tutti i
> pacchetti che riconoscevo come librerie oppure programmi di kde, e poi
> ho usato deborphan per pulire un po. Non so se qualche pacchetto e'
> rimasto sul mio sistema ma comunque non ho provato danni dopo.
emmeno male che sono pochi. :)
> Poi volevo aggiungere l'altro mio parere: sono contento che Ubuntu abbia
> deciso di dare risorse allo sviluppo di pacchetti kde per Ubuntu (e
qualcuno e' pagato per KUbuntu?
Io ho sempre saputo che KUbuntu e' semplicemente un'iniziativa personale
di amu e altri .. non certamente un'attivita' diretta di canonical;
infatti non credo che KUbuntu non sia contemplato fra i software
direttamente supportati (cosi' era fino a qualche settimana fa).
> anche xfce4): mi piace l'idea che le persone abbiano la scelta di
> installare diversi sistemi: in fondo la cosa che piu mi piace di linux
> e' la scelta nel software.
vedi, un conto e' linux, un conto la gpl, un conto una distribuzione
come debian .. un conto una custom debian distribution.
Ubuntu, e per questo ad alcuni non piace, essendo stata pensata per la
diffusione di linux, quindi _anche_ per un pubblico nuovo al mondo linux
comporta delle scelte "di concetto" come la selezione (e ottimizzazione)
di software (ubuntu mette a disposizione, preinstallandoli, un browser,
un client mail, etc.). Ed e' propio questo ridurre lo spettro dei
pacchetti direttamente supportati che permette di dare una migliore
assistenza e di poter produrre _installazioni_ _standard_ cosa che
invece, per esempio, in debian non e' possibile.
Quindi, mia conclusione, ubuntu (installazione standard) fa delle scelte
a priori che interferiscono con quello che mi sembra essere il tuo
concetto di "liberta'" .. cioe' la liberta' non e' fare quello che si
vuole ("la liberta' non e' star sopra un albero...") .. e' farlo nel
rispetto degli/con gli altri (pensalo nei confronti delle gtk, di gconf,
di alsa, esd, etc...).
> Matt
ciao bello,
andrea
--
Love is a better teacher than duty.
Albert Einstein
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