Dreamweaver...

Pietro Bertera pietro a bertera.it
Sab 16 Apr 2005 10:43:08 UTC


Il giorno sab, 16-04-2005 alle 12:21 +0200, Calorì Alessandro ha
scritto:

> Nel scrivere il driver? Nel far studiare ai propri ingegneri e 
> programmatori l'architettura del kernel di Linux?

Forse quando tu vai in cina parli l'esperanto o ti studi il cinese ?

> Non esistono ancora macchine che creano da sole il software (e meno male 
> senno starei senza lavoro :-P)...

Dalle tue considerazioni faresti meno danni a startene a casa

> Il fatto, ad esempio, che MPlayer si chianta quando attivo quell'opzione 
> particolare e dopo una settimana mi rilasciano una versione che corregge 
> quel bug e ne crea altri 10...

vedi sopra.

> Appunto... arrivi al punto critico... esitono 10 modi diversi di fare 
> un'unica cosa! Debian e derivare utilizzano i pacchetti DEB, Red Hat e 
> derivate (e anche SuSE se non sbaglio) utilizzano gli RPM... bisogna 
> mettersi un po' d'accordo!!!

mettersi d'accordo come dici tu significa scendere a comprimessi
sopratutto tecnici, quindi + distribuzioni ci sono, + windows manager ci
sono ecc.. e meglio è

> > l'architettura di windows è proprietaria. non so tu che senso dai alla
> > parola "proprietaria". non credo che si possa metter mano al codice. o
> > anche solo discuterlo. è quello e te lo tieni. prendere o lasciare. e se
> > hai un minimo di conoscenza di programmazione sai che non è nemmeno una
> > buona architettura, dal punto di vista formale.
> 
> L'architettura di Windows non è Open Source, questo è vero, ma è 
> altamente programmabile. Sono coscente del fatto che questo aggiunga 
> moltissime vulnerabilità al sistema ma ricordiamo anche che Windows è 
> così pieno di virus perché c'è chi odia MS e c'è chi dai virus ci 
> guadagna...

Windows è programmabile ? hai mai fatto dei benchmark di quanto scala
windows su una macchina SMP ? Se non lo hai mai fatto ti dico io che fa
*schifo* e mi dici come potresti fare a migliorare la cosa ?
O come potresti fare girare windows su un Aplpha ?

> No? Allora vuol dire che se puglio il codice del kernel posso affermare 
> che è il mio? Cosa significa non ne è proprietario? Chi l'ha scritto è 
> il proprietario. Se poi lo rende pubblico è un altro discorso...

leggi qualche pagina su gnu.org

> > ma uno standard è qualcosa di universalmente riconosciuto. uno standard
> > tecnico è qualcosa a cui posso guardare dentro per saperne le specifiche.
> > microsoft è solo un'azienda che propone *una* cosa, la sua. e questo
> > basta a farne uno standard?
> 
> Certo... standard significa "modello" (in inglese). E' normale che il 
> modello dev'essere unico senno che modello è?

il modello non deve essere unico, deve essere usabile e riproducibile.

> Forse ti sei confuso... IE rispetta gli standard (infatti li legge, a 
> modo suo ma li legge). Casomai la MS non rispetta gli standard e su 
> questo siamo d'accordo, basti vedere cos'hanno combinato al C++ con VC++ 
> (soprannominato amichevolmente WC++ :)

Ah IE rispetta gli standard ? hai mai fatto una pagina html con un uso
decente dei css ?
Sei pieno di contraddizioni, dici che windows ha gli standard ma che MS
non li rispetta

> Intendevo dire scelta di software già fatti su standard decisi da una 
> commissione di sviluppo.

ROTFL!
non hai la benche minima idea di come funziona il tutto.

> > nulla di definitivo è stato creato... perchè non c'è nulla di definitivo
> > da creare. un sistema operativo è una macchina in continua crescita. ma
> > che programmatore sei che consideri un programma "finito"?
> 
> E chi ha detto niente del genere?

altra contraddizione


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Pietro Bertera 
E-mail: pietro a bertera.it
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