[OT] Re: [ubuntu-it] oracle xe
Alessandro Pironi
alessandro.pironi a spad.it
Gio 15 Dic 2005 09:49:58 UTC
Premetto che il thread mi interessa molto, ma essendo parecchio OT, forse è il
caso di spostarlo in privato. Per ora continuo qui.
ma concordo
>>anch'io che con questo tipo di licenza è una strada un po' pericolosa da
>>intraprendere.
>
>
>
> Non è un problema di "pericolosità" della licenza.
Dico "pericoloso" perchè, a quanto ho capito, non si ha nessuna garanzia che
l'utilizzo che oggi è lecito del software lo sia anche domani, e quindi ci si
potrebbe trovare a dover "buttare" parte del lavoro fatto.
> Secondo me è proprio da boicottare l'azienda che fa questo. Cosa c'è
> di diverso da una Microsoft che dichiara apertamente la commercialità
> dei loro prodotti, e una Oracle che subdolamente, con un giro di
> parole, sta cercando di entrare nell'Open Source per poi "bloccare"
> tutte le licenze con un fee commerciale?
Non c'e' niente di diverso, come non c'e' niente di male a sviluppare software
commerciale, almeno secondo me. L'Open Source è una possibilità, non un obbligo.
Sono d'accordo con te che l'operazione di Oracle appare, almeno a prima vista,
un po' subdola.
Secondo me non è corretto parlare di "boicottare". Io non voglio boicottare
un'azienda perchè fa software commerciale. semplicemente non compro il suo
prodotto se esiste un'alternativa che costa meno, o è gratis.
>
> Le attuali soluzioni Open Source di database vanno benissimo.
>
Come ho già detto, vanno benissimo per la maggior parte delle applicazioni, ma
non per tutte. Oppure è anche possibile che le alternative OS esistano, ma sia
io a non conoscerle. Per mia esperienza, quelle che conosco (Postgresql, mysql,
ecc) non lo sono.
Ale
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Alessandro Pironi
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