[ubuntu-it] [ubuntu] chiavetta USB: Xubuntu o Lubuntu?
Max
maxter a email.it
Mer 27 Ott 2010 08:58:48 BST
Il 26/10/2010 12:57, Felix ha scritto:
> Speravo in un riscontro della lista.
> Comunque grazie 1000, almeno tu ti sei degnato ;-)))
ciao Felice
scusa il ritardo ma i giorni scorsi non ho letto la posta.
uso lxde su chiavetta usb (e ssd sul notebook) da tempo, facevo una
installazione con solo la riga di comando da alternate e poi installavo
lxde.
ho provato lubuntu appena uscì il ppa, ma scartai le prime release
perché erano ancora troppo 'legate' a ubuntu e il sistema era troppo
esoso in termini di ram.
già dalla prima release iso di lubuntu (lucid) sono passato stabilmente
a lubuntu rispetto alla mia installazione manuale perché il risparmio di
memoria era diventato trascurabile (da 69 a 80 mega di ram a sistema
appena avviato).
mai avuto problemi per cui ti consiglio l'impiego :)
personalmente per l'installazione su chiavetta seguo le strategie di
ottimizzazione delle scritture su disco che uso per il disco ssd del
portatile. anche se sono apparati diversi hanno comunque velocità di
scrittura del disco molto bassa e possono creare problemi di
rallentamento e blocco momentaneo del sistema. se vuoi puoi trovare
parecchie guide in rete.
quindi carico in un disco ram /tmp /var/log e /var/tmp. non monto in
tmpfs /var/cache come suggerito da molti, perché ho notato che può dare
problemi ad apt.
puoi trovare riferimenti qui:
https://help.ubuntu.com/community/AspireOne/110L
altre ottimizzazioni sono la disabilitazione del journaling su ext4,
l'ottimizzazione dello swap, e l'utilizzo dello scheduler deadline (o
noop, come si legge in molti siti, anche la guida id cui ho scritto
prima). io ho optato per deadline.
su questo ultimo punto ho dovuto assemblare un poco di materiale in rete.
dato che su un netebook con ssd lo scheduler è sempre utilizzato su
dischi flash o ssd, ha senso impostarlo a livello di sistema con grub,
come viene suggerito in molte guide che puoi trovare in rete.
usando una chiavetta usb che invece verrà usata su macchine che per la
maggior parte avranno anche normali hard disk, ho preferito impostare i
parametri dello scheduler all'avvio, usando rc.local.
questo però comporta dei problemi perché occorre trovare su quale punto
in /dev è montato il disco, dato che questo può cambiare da sistema a
sistema, a seconda del numero di dischi (sdb sdc ecc. ecc.)
quindi da shell occorre trovare come viene identificata da hal la
propria chiavetta eseguendo:
/usr/bin/hal-find-by-capability --capability storage
l'output sarà qualcosa del tipo:
/org/freedesktop/Hal/devices/storage_serial_Modello_UsbKey_4527620501D0F578_0_0
in rc.local vanno quindi inserite queste righe, sostituendo storage_xxxx
con la riga intera che ci è stata fornita dal comando prima:
device=$(hal-get-property --udi storage_xxxx --key block.device)
device=`echo $device | cut -d / -f 3`
echo deadline > /sys/block/$device/queue/scheduler
echo 1 > /sys/block/$device/queue/iosched/fifo_batch
dato che sulla chiavetta ci metto dati sensibili, visto che mi serve per
lavoro, ho anche criptato la home, in fase di installazione, e ho dovuto
modificare /erc/crypttab usando gli uuid per gli swap come fa
/etc/fstab, invece dei riferimenti 'old style' ai device sda, sdb ecc.
per il resto potrai leggere di ottimizzazioni di firefox che sono state
superate dall'uso di chrome. io ho anche usato midori (da ppa per avere
gli ultimi aggiornamenti). midori non usa la cache, a meno di attivare
un apposito plugin, e quindi è ottimo per l'uso con le memorie flash.
infine ho sostituito audacious, che non sopporto, con deadbeaf., anche
se ho letto ieri di un music player ancora più minimale, che proverò a
breve, pogo.
credo si ha più o meno tutto, se hai bisogno di chiarimenti, scrivimi in
privato, perchè credo che comunque la cosa non interessi a moltissimi.
Max
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